Natino Chirico, nato nel 1953 a Reggio Calabria, è un artista italiano noto per le sue opere figurative che combinano tecniche tradizionali e sperimentali. Dopo aver studiato architettura, si è dedicato alle belle arti, frequentando le Accademie di Belle Arti di Reggio Calabria e Roma. Il suo lavoro si concentra sulla figura umana e sul movimento, caratterizzato da una continua ricerca e innovazione. Con oltre 100 mostre personali a livello internazionale, Chirico ha esposto le sue opere in prestigiose sedi e collezioni private. Spesso rende omaggio a personaggi della cultura italiana, come Fellini e Anna Magnani, riflettendo la sua ammirazione per il cinema. Le sue raffigurazioni dinamiche di ballerini e atleti catturano energia e fluidità, elementi centrali del suo stile. La sua fusione di tradizione e sperimentazione gli ha conferito una solida reputazione nell’arte contemporanea, rendendolo una figura di spicco nell’arte italiana moderna.
Il percorso artistico di Natino Chirico si sviluppa in diverse fasi. Inizia con una fase figurativa classica, caratterizzata da realismo e studio della figura umana, influenzato dalla sua formazione accademica. Successivamente, sperimenta tecniche cromatiche e materiche, passando da un realismo rigido a un’interpretazione più libera della realtà attraverso un uso più dinamico di colore e materia. Un momento importante nella sua carriera è l’omaggio al cinema, in particolare a registi come Fellini e miti come Charlie Chaplin e Marilyn Monroe, esplorando il rapporto tra pittura e film. Chirico è anche influenzato dalla mitologia e dalla letteratura, con opere ricche di simbolismi emotivi. In una fase più recente, ritorna al figurativo, combinando elementi astratti con un forte focus su luce e movimento. Infine, il suo lavoro recente si distingue per l’uso di tecniche miste, combinando pittura, scultura e materiali eterogenei, sempre mantenendo una forte identità artistica e una continua innovazione stilistica.

Domanda "In che modo la tua cultura e il tuo background personale influenzano il tuo lavoro artistico?"
Alessandro Ceccarelli 1897384, Dario Crescenzi 1900567
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