IMPRINTING
Anticoli Corrado: il Paesaggio della Memoria
Anticoli Corrado è un piccolo borgo nel cuore del Lazio, adagiato tra le colline e immerso in una natura che sembra aver fermato il tempo. Un luogo dove le montagne fanno da cornice a un insieme di case dai colori caldi, che si abbracciano strette lungo le vie strette e sinuose. Ogni volta che vi faccio ritorno, una sensazione di pace profonda mi avvolge, riportandomi a un passato che è ancora vivo nei miei ricordi.
Da bambino, trascorrevo qui le estati insieme ai miei nonni. Erano giorni semplici e preziosi, fatti di passeggiate per le vie silenziose del paese, di giochi improvvisati e di racconti sotto il cielo stellato. Ricordo ancora il fruscio del vento tra le foglie, il profumo della terra riscaldata dal sole, e il suono dei nostri passi lungo i sentieri, accompagnati solo dal canto degli uccelli e dal rumore delle foglie secche. In quei momenti, il mondo esterno sembrava lontano, quasi irreale, e tutto il mio universo era racchiuso in questo borgo antico e nei sorrisi dei miei nonni.
I vicoli di Anticoli Corrado sono stretti e ripidi, eppure, da bambino, mi sembravano immensi. Ogni angolo nascondeva una piccola scoperta: una fontana antica, una porta colorata, una finestra adornata di fiori. Camminando tra queste case di pietra, sentivo un senso di sicurezza, come se ogni singolo dettaglio appartenesse a un mosaico familiare. I muri raccontavano storie, storie di un tempo passato, di generazioni che avevano vissuto e lavorato tra queste colline, e mi piaceva pensare che anche i miei nonni ne facessero parte, legati a questa terra da una connessione invisibile ma forte.
La piazza principale era il nostro punto di ritrovo. Qui, seduto accanto ai nonni, osservavo la vita del paese: i bambini che giocavano, le signore che chiacchieravano, gli anziani che si scambiavano saluti e racconti. Ricordo con affetto il suono delle risate, le voci che si intrecciavano e si perdevano nel silenzio della sera. Ogni volto, ogni sorriso, ogni parola contribuiva a creare una melodia unica, che ancora oggi riesco a sentire quando chiudo gli occhi. È una musica che appartiene a quel tempo e a quel luogo, e che porto dentro di me come un dono prezioso.
Col passare degli anni, Anticoli Corrado è diventato per me un simbolo di radici e appartenenza. Anche se il paese è cambiato, con nuove costruzioni e ritmi diversi, rimane per me un punto di riferimento, un rifugio dove posso tornare per ritrovare me stesso e riscoprire i valori di famiglia, di tradizione e di semplicità. Ogni volta che torno, è come se aprissi un vecchio album di fotografie: i ricordi si susseguono, si sovrappongono, e ogni immagine mi riporta a un momento felice, a un dettaglio che avevo quasi dimenticato.
Anticoli Corrado non è solo un luogo geografico; è un paesaggio dell'anima, un microcosmo dove natura e memoria si intrecciano, creando un legame che va oltre il visibile. È il luogo in cui ho imparato il valore delle piccole cose, dove ho scoperto la bellezza della lentezza e della semplicità, dove ho trovato radici che mi accompagnano ancora oggi. E ogni volta che lascio questo borgo, so che una parte di me rimane lì, tra le sue colline, pronta a darmi il benvenuto quando avrò bisogno di tornare.
Osservando il luogo dell'imprinting dal punto di vista della strada che conduce ad esso, ho scelto di evidenziare due tipologie di linee che caratterizzano il paesaggio circostante. La prima categoria di linee è quella antropica, che si presenta come una serie di segmenti spezzati. Queste linee rappresentano il percorso che porta al paese, rivelando non solo le indicazioni per arrivarci, ma anche come questo stesso tracciato si snoda attraverso il centro abitato, attraversandolo completamente. Queste linee artificiali suggeriscono l’interazione umana con il territorio, riflettendo la struttura e l'organizzazione della comunità locale.
Dall'altra parte, le seconde linee sono morbide e curve, seguendo con delicatezza il profilo delle montagne sullo sfondo. Queste linee ondulate non solo evidenziano l'andamento naturale dei rilievi, ma riprendono anche la forma delle alture, mettendo in risalto le diverse quote del paesaggio. In questo modo, si crea un contrasto tra la linearità del tracciato umano e il movimento fluido delle colline, suggerendo un dialogo armonioso tra l'opera dell'uomo e la bellezza naturale che lo circonda. Questo interplay tra le linee antropiche e quelle naturali contribuisce a delineare un quadro complesso e affascinante del territorio, dove la geografia e la cultura si intrecciano in modo significativo.
COLORI DEL PAESE
- "Interazione" rappresenta il rapporto tra l'uomo e il paesaggio, evidenziando come le linee antropiche influenzano e si integrano con l'ambiente naturale;
- "Riflessione" Indica la considerazione e l'analisi che il paesaggio suscita nell'osservatore, rappresentando un momento di introspezione legato al luogo dell'imprinting.


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